Grazie al motore di ricerca Hoaxy, le fake news saranno solo un ricordo. Facciamo un piccolo passo indietro. Le bufale o fake news sono delle false informazioni diffuse in internet, create da ignoti specialisti nello specifico intento di attaccare la credibilità di un tale personaggio o semplicemente di ottenere traffico su una determinata pagina. Grazie ai social questo tipo di disinformazione prospera sempre di più e occasionalmente si trasforma in un vero e proprio fenomeno. In soccorso del Web e della sua credibilità è arrivato Hoaxy, il browser anti-bufale.

Titolo accattivante ma fake news? Ci pensa Hoaxy

 Hoaxy è uno speciale motore di ricerca che traccia la diffusione delle bufale on line. A dar vita al browser è stato un gruppo di studiosi dell’Università dell’Indiana capeggiato dall’italiano Filippo Menczer, docente d’Informatica e Computer Science. Esperti di social media e di informazione, i creatori di Hoaxy sono analisti dei fenomeni del web ed è proprio questo che fa il loro motore di ricerca, osserva l’andamento delle fake news in internet.

L’obiettivo del browser Hoaxy non è infatti quello di stabilire la veridicità di una determinata fake news, bensì  quello di rintracciarne l’origine. Inserendo la parola chiave relativa alla bufala che vuoi rintracciare, potrai visualizzare il risultato della tua ricerca in più 100 siti di bufale, riconosciuti come tali da diversi siti di debuking (ossia siti che riconoscono le fake news). Inoltre ti sarà possibile osservare i grafici relativi l’andamento della notizia farlocca sui principali social network. Grazie ad  Hoaxy, in pochi secondi riuscirai a verificare ogni potenziale bufala. Consultabile negli USA dallo scorso dicembre, secondo Menczer il motore di ricerca dovrebbe arrivare in Europa (in open source) nei prossimi mesi. Con Hoaxy le fake news hanno i giorni contanti.

Prova adesso la versione americana di Hoaxy